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 Sistema Hydra-G

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HYDRA-G è un sistema di monitoraggio remoto compatto progettato per prevenire e misurare in tempo reale gli spostamenti sub-millimetrici di edifici, dighe, gallerie, tunnel, pendii, ecc...

HYDRA-G è in grado di fornire un monitoraggio in tempo reale di edifici e di pendii rocciosi, e di avvisare, con un allarme preventivo, in caso di crolli imminenti per poter evacuare persone e macchinari a rischio.

Con un range di scansione fino a 800 metri, il sistema offre una tecnologia radar di alta precisione e risoluzione. HYDRA-G sfrutta la tecnologia ArcSAR che fornisce una risoluzione spaziale centimetrica aggiornando le informazioni di spostamento ogni 30 secondi.

Una fotocamera ottica HD ad infrarossi permette il controllo visivo in ​​tempo reale delle aree monitorate, e i dati del radar vengono riprodotti con un modello 3D della scena grazie al sensore laser integrato. Il software HYDRA Guardian (leader di settore) possiede un tool molto potente che permette di visualizzare ed interpretare i dati radar e di eseguire analisi degli spostamenti della struttura. SurfScan, invece, è un software che permette di analizzare lo spostamento e le deformazione in tempo reale.

 Sistema GBInSAR

Il sensore GBInSAR è un radar ad apertura sintetica (SAR) costituito da un sistema di antenne che vengono mosse lungo un binario che realizza l'apertura del radar. Il sistema produce mappe bidimensionali o tridimensionali del campo di deformazione dell'oggetto o della scena osservata, che possono estendersi fino a qualche chilometro quadro, con una precisione nell’ordine della frazione di millimetro.  ​P​uò essere impiegato in singole campagne della durata di giorni o settimane, in cui acquisisce in continuo le immagini radar.

Grazie alla velocità ed alla facilità di installazione il sistema GBInSAR sono efficacemente utilizzati in situazioni di emergenza, quando un evento critico è ritenuto imminente od è appena avvenuto. Sono anche particolarmente indicati per il monitoraggio continuo del campo degli spostamenti in tutti quei casi in cui sono a rischio elementi di particolare rilevanza socio economica o culturale, quali centri abitati, vie di comunicazione o beni culturali.

Essa è stata impiegata efficacemente nel monitoraggio di varie tipologie di frane, di differenti dimensioni, materiali (terra e/o roccia) e dinamiche (crollo, ribaltamento, scorrimento, espandimento, e creep in ammassi rocciosi).

La tecnologia GBInSAR ​è​ stata inventata e sviluppata dal Centro Comune di Ricerca (CCR) della Commissione Europea alla fine degli anni 90, per poi vedere le prime applicazioni commerciali nei primi anni 2000.​ E'​ stata validata nel tempo da diversi dipartimenti universitari, sia in Italia sia all’estero, su frane ad alto rischio, di diversa topologia e su strutture differenti come ponti, dighe e monumenti artistici.