Tecnologia Full3D Multiple Targets

La tecnologia Multiple-Target sviluppata da Riegl e già consolidata sui sistemi aviotrasportati, viene applicata per la prima volta sugli scanner terrestri, sui nuovi modelli della serie V di RIEGL.
Grazie a questa innovazione, ogni scansione raggiunge un livello di dettaglio e di completezza di informazioni acquisite mai raggiunto prima. Man mano che il fascio laser si allontana dal punto di emissione, esso si espande. Espandendosi è possibile che, durante la sua propagazione, l’impulso laser colpisca più oggetti e che quindi venga riflesso più volte provocando più impulsi di ritorno. Questo accade normalmente in vicinanza dei bordi degli oggetti, in presenza di recinzioni, vegetazione e di vetri.
Generalmente i laser scanner a tempo di volo permettono la sola misurazione del primo o dell’ultimo impulso di ritorno, a differenza della tecnica digitale Full 3D o multiple target, che esegue un' analisi digitale di tutti i segnali di ritorno.

Questa nuova tecnica permette, finalmente, di attribuire il corretto significato al valore di riflettanza. Infatti fino ad oggi questo valore non era utilizzabile per definire le qualità dei materiali, essendo corrotto dalla distanza di misura e dall'angolo di incidenza subito dal raggio laser. Il laser con questa nuova tecnologia è in grado di superare molti ostacoli, quali la vegetazione, le recinzioni e di avere i migliori risultati anche in condizioni atmosferiche avverse. L’analisi completa della forma d’onda permette quindi di discriminare tutti i singoli impulsi entranti e di memorizzarli lungo una stessa direzione di acquisizione, arricchendo notevolmente il dato acquisito.
 

Zona di scansione

L'area circoscritta nell'immagine rappresenta il campo di ripresa del test. La presenza di molta vegetazione che oscura una parte dell'edificio permetterà di valutare le prestazioni della tecnologia MULTIPLE-TARGET presente sul laser scanner Riegl Vz400.

Scansione impulso singolo

La nuvola di punti presente nell'immagine rappresenta l'insieme di punti acquisiti da un laser scanner a tempo di volo privo della tecnologia Multiple-Target, quindi analogico. La nuvola è composta da i punti primi o ultimi.

Scansione impulso multiplo

La classificazione dei punti avviene secondo il loro progressivo impulso di entrata (ritorno) su ciascun raggio laser; il filtraggio dei punti avviene tramite software RiscanPro.
La densità della nuvola di punti dimostra come sia possibile eseguire rilievi in zone che normalmente non sarebbero rilevabili da comuni strumenti di misura laser.

  impulso singolo        primo impulso        altri implusi        ultimo impulso