Nuovi investimenti per infrastrutture e territorio

Durante il mese di Agosto il governo ha avviato un provvedimento particolarmente mirato alle infrastrutture, soprattutto per quanto riguarda metropolitane, ferrovie, strade e protezione dell’ambiente. Sono state finanziate da una parte opere che avranno un grande impatto sul territorio e dall’altra opere di bonifica e depurazione dell’ambiente.

Ma ad una lettura attenta ci si rende conto che le opere per l’ambiente sono tutte opere infrastrutturali che porteranno all’apertura di una serie di cantieri. Speriamo che, finalmente, l’approccio alla costruzione delle infrastrutture ambientali avvenga utilizzando tutte le tecniche non distruttive che ci possono guidare verso un recupero del suolo perduto e delle funzionalità territoriali naturali.

Le tecniche che appartengono al nostro settore della misurazione non distruttiva per prime dovranno contribuire alla conoscenza dei fenomeni naturali che andranno salvaguardati.

Il finanziamento in dettaglio

In particolare il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha disposto l’assegnazione delle risorse per finanziare, a valere sul medesimo fondo, gli interventi contenuti nei “Patti per il Sud” dando il via al Masterplan per il mezzogiorno, il piano del Governo per rilancio economico delle regioni del Sud Italia.

Il piano di investimenti per il rilancio del mezzogiorno di circa 13,4 miliardi di euro prevede interventi da realizzarsi, insieme alle risorse comunitarie, nelle Regioni e nelle Città metropolitane del Mezzogiorno mediante appositi Accordi interistituzionali denominati “Patti per il Sud”. Le assegnazioni tengono  conto degli impieghi già disposti e della chiave di riparto percentuale del Fondo per lo sviluppo e la coesione (80% al mezzogiorno e 20% al centro nord).

ll CIPE ha inoltre assegnato 5 milioni di euro per la riqualificazione della Palazzina Regia di Montecatini ai fini della realizzazione di un polo espositivo-culturale e del “Museo delle Terme”. Ha infine preso atto di riprogrammazioni di piani e risorse FSC 2007-2013 delle regioni Campania, Marche Liguria, Puglia.

Gli interventi nelle infrastrutture

Sono stati approvati diversi interventi in materia di infrastrutture prioritarie tra cui il progetto definitivo del 3° macrolotto - prima tratta, della Strada Statale 106 “Jonica”, per un costo complessivo di 276 milioni di euro, con l’impegno all’approvazione in tempi brevi della seconda tratta.

Inoltre sono stati approvati interventi di potenziamento degli impianti di alimentazione e trazione elettrica della linea 2 della metropolitana di Milano e ha assegnato 28,9 milioni di euro a favore del Comune di Torino per la Linea 1 della metropolitana, tratta Lingotto – Bengasi. E’ stato approvato anche il progetto definitivo del potenziamento degli impianti ferroviari di “La Spezia Marittima”.

Si continua con l’approvazione del progetto preliminare del primo lotto del Sistema tangenziale di Lucca , il progetto definitivo dell’adeguamento tecnologico e infrastrutturale di una galleria della Linea ferroviaria Battipaglia-Reggio Calabria e l’assegnazione di un finanziamento di 1.630 milioni di euro per la linea AV/AC Milano-Genova-Terzo valico dei Giovi.

E' stato espresso parere favorevole, con osservazioni, sull’aggiornamento dei piani economico finanziari delle seguenti concessionarie autostradali: Autostrada dei Fiori; Società Autostrada Ligure Toscana (SALT); Autovie venete; Concessioni Autostradali Venete (CAV); Società autostrada valdostane (SAV); Società Italiana per il Traforo Autostradale del Fréjus (SITAF); Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova S.p.A.; Tangenziale di Napoli; Autostrada Torino Savona (ATS); Società Autocamionale della Cisa.

Infine Il CIPE, esprimendo un parere favorevole all’aggiornamento del Contratto di Programma RFI (Rete ferroviaria italiana), ha stanziato, rispetto al 2015, nuove risorse per un totale di 8.935 milioni di euro.

I fondi per la ricostruzione post-sisma in Abruzzo

Il CIPE ha disciplinato le modalità per programmare la ricostruzione pubblica nell’area del sisma per i prossimi anni, assegnando  immediatamente per tale finalità 57,42 milioni di euro, a valere sugli stanziamenti della legge n. 190/2014 relativi all’annualità 2016, di cui 49,97 milioni di euro per la realizzazione di interventi e 7,45 milioni di euro per l’attività di progettazione, e assegnando  ulteriori 1,43 milioni di euro per l’assistenza nella predisposizione dei programmi di intervento.

Ha poi approvato il Programma di sviluppo per l’area del cratere, con una dotazione programmatica complessiva di 219,7 milioni di euro, di cui 36 milioni di euro immediatamente assegnati alle Amministrazioni titolari degli interventi. 

Conclusioni

Un programma che porterà sicuramente una spinta positiva al settore della topografia e delle misurazioni con un impulso alla attualizzazione della cartografia tecnica per la progettazione e l’esecuzione dei lavori ed un impulso all’uso del BIM, che proprio da quest’anno si rende obbligatorio nell’uso per le Infrastrutture, oltre alla grande quantità di strumenti per il rilevamento e monitoraggio del Territorio.